La Giusta Distanza

il

La Giusta Distanza

 

10/11/2007

Bello bello.

Me ne avevano parlato e me lo aspettavo diverso. Oltretutto a memoria non ricordo di aver visto altri film di Mazzacurati.

La vicenda è presto detta. In un paesino del polesine, dove non succede mai un cavolo di niente, arriva una maestra stracarina a fare da supplente nella scuola locale. Come le api al miele, diversi personaggi le cominciano a ronzare attorno. Tra di loro il narratore, ragazzino sveglio e curioso, aspirante cronista, che per una combinazione fortunata, gode di un punto di vista privilegiato.

Da questo contest, ne esce vincitore il meccanico del paese, ragazzo marocchino folgorato dalla bella studentessa e dalle sue abitudini “aperte”. La loro storia viene incorniciata poeticamente dai paesaggi del polesine, spazi aperti, nebbie, freddi, difficoltà di relazionarsi in una comunità chiusa e schematizzata. Ma tutto il mondo è paese e anche quando due spiriti affini vengono in contatto, lo scontro è dietro l’angolo.

 

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